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giovedì 13 gennaio 2011

I GENI

Tratto dal libro "I TAROCCHI" di P. Andronico Tosonotti Ed. Xenia


"per ogni singola lettera della Kabbala esiste anche un nome divino che appartiene al Genio ( o Forza Ancangelica ) custode della stessa. Ne esiste uno anche per ogni pianeta; si tratta dei sette sigilli planetari collegati alla sfera della dinivazione, che è molto importante conoscere, in quanto influiscono notevolmente sulle energie degli Arcani.

Sole - Simboleggia la sapienza del Mago. E' l'essere assoluto da cui emana l'infinito di ogni possibile creazione. Fa parte del mondo divino come, del resto, tutti i pianeti. Il suo Genio è Michael, che lotta contro ogni forma di male.

Luna - Simboleggia la porta della Conoscenza. E' colei che attende l'Iniziato all'ingresso del Santuario della Scienza Pcculta. Il suo Genio è Gabriel, che annuncia al viaggiatore quale sarà la strada da percorrere per raggiungere l'Illuminazione.

Venere - Simboleggia Iside Uranica. E' colei che, coronata di stelle, attende la germinazione per farasi fecondare dall'intelletto. Domina la materia con la forza dello Spirito. Il suo Genio è Anael, l'Arcangelo dell'Amore.

Giove - Simboleggia la pietra cubica. Attende il suo prediletto, che sarà colui che realizzaerà le idee tramite la Scienza e la Verità. Il suo Genio è Zachariel, difensore della Giustizia.

Marte - Simboleggia l'Iniziatore, il Signore degli Arcani, che segue la via dell'ispirazione divina, pur mantenendo fermi contatti con la madre terra. Il suo Genio è Samael, il vibrante del fluido astrale, intermediario dell'Infinito con Finito.

Mercurio - Simboleggia il Signore delle Sfingi, della Spada e della Bilancia. Sta seduto sul Carro di Osiride ed è Colui che percorre due vie: la Scienza del bene e la Scienza del male. Il suo Genio è Raphael, che accompagna il viandante nel suo percorso iniziatico.

Ognuno dei pianeti di cui sopra ha un presagio divinatorio:

Il Sole: annuncia che con una ferma volontà ed una grande fiducia in se stessi, facendosi guidare dalla forza della ragione e dall'amore della giustizia riuscirai a raggiungere la tua meta evitando ogni insidia.

La Luna: annuncia che se possiedi una volontà vedrai brillare la Verità e raggiungerai ciò che desideri... ma mantieni il silenzio sui tuoi passi affinchè nessun malvagio possa seguirti.

Venere: annuncia che con la volontà si può creare ciò che veramente si desidera... però non tentare di avere l'impossibile o sarebbe la tua stessa distruzione.

Giove: annuncia che nessun ostacolo potrà resisterti se la tua volontà sarà salda e sorretta da verità e da giustizia. Se soccomberai nell'adempimento dei tuoi doveri riceverai il dono dell'immortalità.

Marte: annuncia che prima di affermare che sei felice o infelice devi accertarti quale uso hai fatto della tua volontà per divenire tale. Tutto è nelle tue mani, anche il tuo buono o cattivo Genio.

Mercurio: annuncia che l'impero del mondo potrà appartenerti soltanto quando avrai piena padronanza del tuo Spirito. Se avrai la luce che rischiara i misteri della vita supererai ogni ostacolo e non conoscerai la sconfitta."

mercoledì 12 gennaio 2011

CENNI SULLA CHIROMANZIA

Tratto dal libro "La chiromanzia" di Roberto La Paglia Edizioni Xenia

"La chiromanzia è diretta discendente di una tradizione culturale che metteva in stretta connessione il divino con la condizione umana e che ,interpretano e studiando i segni che le due dimensioni si scambiavano, dopo la morte, che l'uomo abbia mai conosciuto, ovvero il tempo e il suo trascorrere indifferente a ogni destino umano. Essendo erede della fusione tra divinazione naturale e divinazione artificiale, il chiromante non poteva che servirsi dell'unico strumento che più di tutti simboleggia il legame tra l'uomo e la sua divinità, cioè le mani; quegli stessi arti che usiamo tanto per soddisfare i nostri bisogni e le necessità materiali, quanto per pregare e innalzare lodi al nostro Dio, al quale appunto tendiamo spesso le mani in segno di intercessione.
Strumento principale, oltre che elemento indispensabile nella pratica della chiromanzia, è proprio la mano, una parte del nostro corpo alla quale non diamo spesso particolare rilevanza, ma che risulta essere fondamentale e insostituibile compagna non solo durante tutte le nostre azioni quotidiane, ma anche in riferimento alle emozioni che derivano principalmente dal contatto fisico; già fin dai primi mesi di vita la mano del bambino presenta le prime deboli linee fondamentali, quasi una sintesi della sua memoria storica, un annuncio di quello che potrebbe essere il suo futuro.
In seguito, questa minuscola parte del corpo ancora in formazione diverrà parte integrante e indispensabile della crescita stessa del bambino; la mano, quindi, è contemporaneamente veicolo di ricezione e di trasmissione, in poche parole, veicolo di relazione, di conoscenza con il mondo e con se stessi.
La mano rappresenta un insieme di associazioni e di sinergie molto più complesso di quanto a prima vista potrebbe apparire; facendo un breve raffronto comparativo tra attributi fisici della mano e tradizione esoterica, rimarremmo stupiti dal piccolo universo di informazioni, curiosità storiche e valenze mistiche che vi si nascondono. Proviamoci insieme: riprendiamo il nostro bambino ancora alla scoperta del proprio corpo e, con l'aiuto di quest'ultimo, dell'ambiente che lo circonda; tutti sappiamo che il gesto tipico di un bambino è quello di succhiarsi il pollice, quasi una tecnica di affinazione del tatto e della percezione fisica rispetto alle cose che lo circondano. Il dito pollice, dal latino pollix, nel simbolismo esoterico rappresenta la manifestazione primaria dell'energia: è infatti con il pollice che si tracciano i caratteri magici durante i rituali (le quattro dita vengono tenute unite da un lato, mentre dall'altro con il pollice si tracciano i caratteri sacri); in chiromanzia l'importanza di questo dito è quasi primaria, basti pensare che gli studiosi cinesi hanno dedicato uno studio minuzioso e lunghissimo ai capillari della prima falange, e che gli zingari dediti a quest'arte sono soliti trarre i loro auspici esclusivamente dall'osservazione e dalla valutazione del dito pollice. Ritorniamo adesso alla mano; questa presenta una forma più o meno quadrata o rettangolare, in ogni caso composta da quattro lati più ovviamente, le cinque dita; qusta forma, che scomposta numericamente equivale al numero 9 (4 lati + 5 dita) ci riporta direttamente al novenario, ovvero il movimento conclusivo delle leggi che regolano la vita.
Questo, in breve sintesi, un panorama della divinazione e dei vari contesti sociali, culturali e religiosi nei quali questa pratica si è sviluppata; resta da dire che il bisogno di conoscere il proprio futuro o, comunque, l'andamento di un evento importante, è da sempre una delle angoscie che accompagnano l'uomo, forse il suo sogno più sfrenato. Di queste antiche arti, del loro modus operandi e della ritualità legata ad antiche e perdute conoscenze, la chiromanzia è forse l'espressione più completa che esista; proprio per questa sua intrinseca caratteristica, essa è divenuta l'oggetto di questa ricerca con lo scopo ultimo di dare quante più informazioni possibili sia riguardo il suo aspetto storico, sia rispetto alla pratica vera e propria, senza ovviamente tralasciare tutto quell'apparato di tradizioni, curiosità e leggende che da sempre hanno contribuito a formarne quell'immagine di misteoro e stuzzicante fantasia. "

giovedì 6 gennaio 2011

RITUALE CON IL BASILICO CONTRO LA POVERTA'

tratto dal libro " La wicca manuale della strega buona " - Laura Rangoni - Xenia Ed.

Prendete una ciotola e metteteci dentro un carboncino scceso. Accedete una candela di colore giallo, che ungerete con olio essenziale di basilico. Mettete tre pizzichi di foglie secche di basilico sminuzzate sul carboncino e recitate questa preghiera:

Madre dell'abbondanza,
tu che fai maturare i frutti e le messi,
accetta questa offerta che ti dono
e allontana da me i debiti.
Fa che io abbia denaro sufficiente
per vivere dignitosamente.


Lasciate consumare completamente sia il carboncino con il basilico sia la candela, poi avvolgete i resti in un pezzo di stoffa di colore giallo e seppellitelo. Fate la carità alla prima persona bisognosa che incontrate.

lunedì 3 gennaio 2011

VIAGGIO SCIAMANICO

Oggi vorrei condividere con voi la mia straordinaria esperienza dei trattamenti sciamanici. Ho la fortuna di avere incontrato lungo il mio cammino una donna meravigliosa di grande sensibilità che da anni pratica lo sciamanesimo.Lo sciamano è colui che grazie ad uno stato alterato di coscienza viaggia in una realtà non ordinaria, a noi normalmente invisibile, e lì entra in contatto con entità spirituali che gli conferiscono il potere e la conoscenza per aiutare e guarire se stesso e gli altri.La guarigione sciamanica è sempre una guarigione spirituale. Tutti i problemi che abbiamo nella nostra esistenza sono il frutto di una disarmonia tra la nostra parte spirituale e quella materiale.Lo sciamano ci aiuta a riconnetterci con il nostro sè più profondo e ci insegna ad ascoltarci di più: in questo modo se siamo malati o abbiamo un problema,dovremmo diventare parte attiva della nostra guarigione e mettere in pratica i consigli degli spiriti guida, che sono dettati allo sciamano apposta per noi.Personalmente ho usufruito di tre trattamenti sciamanici e tutti e tre sono stati dei momenti magici per me che mi hanno aiutato a comprendere tante cose della mia vita da un punto di vista spirituale. Mi piacerebbe tantissimo imparare questa nobile arte e rivolgermi direttamente ai miei spiriti aiutanti nei momenti di bisogno. Tutti possiamo imparare a connetterci con la realtà non ordinaria, basta volerlo veramente e trovare insegnanti amorevoli e ben preparati.Qui sotto posto un video che sinteticamente spiega anche dal punto di vista pratico il lavoro dello sciamano. Buona nuova vita a tutti!!!


martedì 30 novembre 2010

Accettare o comprendere

Accettare quello che non riusciamo a comprendere ? Prendere consapevolezza che la mancanza di conoscenza verso il mondo che sta oltre il confine della ragione sia data dall'ignoranza che sorge a causa della nostra superficialità incapace di oltrepassare le barriera imposte dai limiti dell'ovvietà ? Non tutte le domande dell'uomo trovano risposte appaganti ma non sempre si possono trovare spiegazioni razionali per spiegare qualunque cosa . Un esempio ? Uno dei pilastri del mondo e' rapprensentato dalla chiesa , alimentata nei millenni soltanto dalla fede .

sabato 27 novembre 2010

SCIAMANESIMO

Lo sciamanesimo e' una delle arti piu' antiche e gli esperti credano che esista da oltre tremila anni . Consiste nel cercare guarigioni utlizzando uno stato di coscenza alterato che permette all'uomo di camminare sulla linea di confine che separa la vita dalla vita, attravero un viaggio nel mondo che si trova oltre.