Visualizzazione post con etichetta TORINO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TORINO. Mostra tutti i post

martedì 11 gennaio 2011

ANCORA SU TORINO CITTA' MAGICA

Oggi vorrei ritornare a parlare dei segreti di Torino..sarà perchè ci sono nata e cresciuta ma davvero in questa città sento una forte energia che altrove non percepisco!Ora scriverò delle informazioni davvero interessanti e anche un pò inqiuetanti che ho trovato sul sito di Giuditta Dembech che secondo me è la ricercatrice esoterica più esperta degli ultimi anni.

"Perché Torino è sempre nell’occhio del ciclone quando si parla di magia? E’ la domanda che mi sento rivolgere più spesso dal pubblico. E per spiegarne i motivi, ho dovuto fronteggiare torme di giornalisti e cineoperatori accorsi da mezzo mondo.

Perché il Cardinale Ballestrero ha sentito la necessità di schierare per la sola Torino, ben sei ESORCISTI, mentre altrove ne basta uno per Regione? Perchè gli incompetenti parlano troppo e a sproposito di satanismo, e le persone più fragili hanno paura, ma non ce n'è motivo

Torino non è una città satanica, ma è un "Luogo di Potere”! Torino sorge su un crocevia di linee energetiche attive. E’ come una immensa scacchiera su cui si sperimentano nuove strategie che diventeranno grandi altrove...

Torino è un laboratorio alchemico, un athanor a cielo aperto, un crogiuolo di forze che, al calor vivo si plasmano e si annullano vicendevolmente.

Se migliaia di anni fa, in questo luogo geografico alla confluenza fra due fiumi nessuno avesse costruito una città, in questo medesimo luogo sarebbero comunque accadute cose inesplicabili e meravigliose, tipo apparizioni, guarigioni, miracoli e così via….

Perché il luogo è questo e non un altro… Nelle leggi immutabili della magia, una città non nasce mai per caso. Magari accade oggi, perché gli spazi sono limitati, si costruisce dove si può, su ex fonderie e mattatoi, ma nell’antichità prima ancora che di architetti e costruttori, era affare di maghi, aruspici e sacerdoti. Ed una volta scelta l’ubicazione più fausta, un sacrificio rituale sigillava col patto del fuoco e del sangue l’accordo con le divinità tutelari, il cosiddetto "Genius Loci"

Fiumi di energia solcano il nostro pianeta, entrando dai Poli dalle profondità dell’Universo, attraversano la Terra vivificandola... Talvolta affiorano raso terra, s'intrecciano alle isole, si fiondano dalle cime delle montagne. Talaltra sprofondano sotto gli oceani o la crosta terreste, s’incrociano con altre linee formando strani nodi, sconosciuti al profano ma ben noti ai veggenti di ogni tempo e paese, utilizzati da questi ultimi in quanto “Punti di Potere”. Come quello su cui s’adagia Torino, appunto…

E proprio su crocevia magici di grande risonanza sono nate le città "RADIANTI", quelle che hanno segnato la storia dal punto di vista esoterico: Lhasa, Tebe, Gerusalemme, Babilonia, La Mecca, Città del Messico, Praga, Lione, Parigi, Chartres, Londra, Atene, alcune piccole contrade della Scozia, e per tornare in Italia, Torino, Assisi e Paestum…Fra queste, alcune sono più "vive" rispetto ad altre, per circostanze del tutto particolari, ad esempio la confluenza fra due grandi fiumi oppure i di piramidi naturali di granito, (e se non ci sono si costruiscono, come a Stonehenge o a Newgrange, o a Tarxien)

Con Praga e Lione, Torino fa parte del triangolo mondiale della magia bianca. Ma allo stesso tempo, con Londra e San Francisco è anche uno dei vertici della magia nera, della demonologia e del satanismo….

Gli itinerari alla ricerca dell’imponderabile, non sono tutti visibili.... Nel sottosuolo esistono da sempre le tre Grotte Alchemiche, sorvegliatissimi luoghi di potere in cui gli Adepti (e soltanto loro) possono intervenire sulla materia, sul tempo e sulle coincidenze. Oggi le chiameremmo "Portali interdimensionali"

Secondo la Tradizione Occulta, sono punti di contatto tra la dimensione corporea conosciuta e dimensioni diverse non materiali. Tra il nostro mondo di Esseri pensanti e mondi “paralleli”, dove l’esistenza scorre su piani vibratori diversi, ma contemporanei ai nostri. Grotte in cui è possibile compiere la Grande Opera degli Alchimisti, la Trasmutazione della vile materia, ma soprattutto della propria anima.

Nella prima si dominano le leggi normalmente attribuite alla fisica. Nella seconda si è in grado di contattare Forme di Esistenza più evolute e c'è ancora la possiblità di uscire. Dalla terza non si ritorna più.... Una volta varcata la soglia, si penetra in altre dimensioni,si trascende il tempo e lo spazio.

L'ubicazione delle Grotte, è tenuta nel più ferreo segreto da tre persone in Europa, che si conoscono reciprocamente, e si tramandano questa e ben altre conoscenze... Credetemi, ci vorranno ancora alcuni secoli prima che ne venga rivelata una minima parte... ma, i dintorni di Piazza Castello, della Piazzetta e dei Giardini Reali, sono beneficiati dalle potenti emanazioni di questi luoghi impenetrabili. A noi "normali" basterà passeggiarci attorno per sentirci meglio...

E proprio qui, su Piazza Castello, la cupola del Guarini racchiude la Sindone, il talismano più potente della magia Bianca, la reliquia più preziosa della Cristianità. E sempre qui, invisibile, ma quasi tangibile, la Luce del Graal aleggia, inseparabile accanto al Sacro Lino.

Al Graal, qualunque cosa Esso sia, alludono simbolicamente le statue dell’ottocentesca chiesa della Gran Madre in piazza Vittorio. La mitica coppa è levata sulla città. Nel gioco degli sguardi e delle mani dovrebbe esserci la chiave d’interpretazione. Ovviamente non troverete il Graal a Torino, e non è detto che sia una coppa, ma tutta la chiesa è colma di suggestione, non tanto per l’architettura, molto discussa dai torinesi, ma per la leggenda che sia stata costruita sui resti di un antico tempio egizio dedicato al culto di Iside e del dio Toro Api.

Nelle acque del Po prospicienti al tempio, si narra che precipitò Fetonte, alla guida del cocchio infuocato del Dio-Sole. Giove tramutò in pioppi le Eliadi, le sue sorelle piangenti, e in cigno il suo amico Cicno.

Qui a Torino, forze contrastanti si fronteggiano ogni giorno in una lotta senza requie fra il Bene ed il Male. Fra il Piccolo Sole della Sindone e la Torre della Tenebra, dove officiava (oggi non più) il Vescovo Nero della Chiesa Satanica. (trono vacante)

Dal suo attico sul Valentino, Gustavo Adolfo Rol, Creatura della Luce, creava veri e propri prodigi… Oggi il Grande Vecchio non c'è più, ma il suo potente magnetismo impregna ancora fortemente l'aura di Torino

Attraverso cantine “aldisopra di ogni sospetto” è possibile accedere a tempietti segreti dove si celebrano rituali antichi, oppure improvvisati e raffazzonati, contaminati dalle multi etnie che ne hanno cambiate le leggi....

L’itinerario magico passa anche per il piazzale di monte Cappuccini, costruito con materiale romano. Qui avvenne un grande miracolo che mise in fuga ladri sacrileghi.

La fontana Angelica, in Piazza Solferino, custodisce un grande messaggio nel codice dei costruttori di Cattedrali: ”ricercate la verità senza fermarvi. Completate la Grande Opera che, dalla Pietra Grezza del vostro ignorare vi porterà alla Pietra Squadrata della vostra Consapevolezza, e forse alla Conoscenza, che vi porterà al limite della Sacra Soglia”.

Tutto questo va decifrato attraverso i molti simboli: gli otri, il vello d'oro, il ceppo di quercia, i melograni, la rosa nel pugno del Gigante, il velo sollevato, il nido con i rondinotti e così via...

A Torino le coincidenze accelerano e diventano geometria occulta. Può accadere che il mite pensionato sulla panchina sia in grado di comunicare con fate e folletti, o che un giornalista molto noto abbia visitato basi di extraterrestri appena fuori città, o che una montagna perennemente brulla (il Musinè) sia in un potente generatore di energia, o che a poca distanza sia aperto, invisibile ma attivo, una specie di Stargate.... (non sto scherzando, è tutto vero!)

Può accadere, sintonizzando la vostra radio sui 92,700, di sentirmi parlare (da più di trent'anni) di argomenti fantastici e meravigliosi, come ad esempio di Tauriel, l’angelo che custodisce Torino, o di come realizzare i vostri desideri...

In effetti a Torino queste cose sono ritenute "normali"! I torinesi ci sono abituati! Forse non proprio tutti ne sono al corrente… forse coloro che alle sei del mattino sono già alla catena di montaggio o davanti all’altoforno hanno altri pensieri e livelli di conoscenza… Forse, l’Arcangelo bianconero della città regnava dal suo ufficio all’ultimo piano di Corso Marconi, è volato via con Rol...

Si, è vero, a Torino si celebrano anche rituali satanici, ma non tutti autentici, necessitano di troppi requisiti difficilmente reperibili. Ma in molti ci provano comunque... Il Comune è stato costretto a risistemare con cancellate invalicabili, il vecchio cimitero sconsacrato di San Pietro in Vincoli, e poi a ripristinare (e sorvegliare) il Pantheon della “Bella Rosin” perché gli altari di entrambi i luoghi erano mete ghiootte per le Messe Nere.

Ma è anche vero che in quelle notti designate, e poi ad ogni Plenilunio, gli adepti della Loggia Bianca si riuniscono silenziosamente in meditazione per rinnovare il proprio impegno e contrastare le forze del Male. E questo ai giornali non interessa, non fa notizia...

Da qui, da Torino, attraverso la corrente New Age, di cui ho l'onore di far parte, è ripartita l'era degli angeli (vi raccomando il mio libro "Gli Angeli fra noi" ormai un best seller). Mai come in questi ultimi anni le gerarchie Angeliche sono state così coinvolte. E sempre da Torino è partito il Wesak pubblico, una cerimonia semplificata per gli occidentali. E' una grande meditazione collettiva: ogni anno circa cinquemila persone s'incontrano per portare ciascuna il proprio contributo in questa lotta senza quartiere che tenta di dividere l'umanità.



Siate bene attenti quando si parla di "diavolo", non cercatelo lontanissimo e non aspettatevi corna e zoccoli! Il significato esatto della parola "diavolo" (dal greco "diaboloi") è: "colui che separa","il separatore".

Il concetto ora Vi è più chiaro? Separarci, metterci contro, aizzarci in modo che ci sbraniamo tra noi... E noi conoscendo il trucco, dobbiamo fare l'esatto contrario: vedere la sua opera e contrastarla. Come? Unificando, riappacificando, mettendo insieme i cocci.

Tutti possiamo impegnarci in una incruenta, importantissima crociata anti-diavolo (e dunque, anti-separazione) è facile: riuniamoci in spirito di collaborazione, cerchiamo di riconciliare, di vivere con serenità, sorridenti e pacifici, di stringere mani, vite, catene di amicizia e d'amore...

E in questo lavoro, troveremo gli Angeli al nostro fianco, coinvolti e consultati come Fratelli Maggiori, schierati fra noi come guerrieri fiammeggianti, portatori di Pace, Luce e bellezza....

Torino è la somma di tutto questo e molto altro ancora… Vale la pena di scoprirlo di persona! Realtà e ipotesi, bianco e nero, angeli, arcangeli, leggende eroi e fantasmi s’incontrano e si scontrano in questo magico crocevia dove l’imponderabile ed il meraviglioso possono attraversarvi la strada in qualunque momento….

Giuditta Dembech"

Tratto dal sito www.giudittadembech.it

sabato 27 novembre 2010

TORINO , CITTA' DEL TRIANGOLO ESOTERICO




CITAZIONE DAL VIDEO DI YOU TUBE "Secondo diverse leggende esoteriche, Torino farebbe parte di un triangolo di magia bianca con Praga e Lione, uno di magia nera, invece, con Londra e San Francisco. La magia di Torino dipende dalla sua particolare posizione: la città sorgerebbe su un punto di intersezione tra correnti energetiche terrestri, situato perfettamente sul 45°parallelo, segnalato dall'obelisco di piazza Statuto, piazza definita da alcuni "porta dell'inferno".
----------
La Fontana Angelica fu realizzata dallo scultore torinese Giovanni Riva e fu inaugurata il 28 ottobre 1929.
Ci sarebbe un significato della fontana "riservato agli iniziati". Le figure scolpite rappresentano le quattro stagioni: primavera ed estate le statue femminili, autunno ed inverno i due giganti al centro.
I due personaggi maschili, Autunno e Inverno, rappresenterebbero Boaz e Jaquim, i due sostenitori delle colonne di Ercole, mitici guardiani della Soglia che immette sull'Infinito. La conoscenza è rappresentata dall'acqua, che entrambi i personaggi versano dagli otri.
Le figure femminili rappresenterebbero invece i due aspetti dell'amore, quello sacro (la Primavera, la Virtù) e quello profano (l'Estate, il Vizio) e i due aspetti della conoscenza.
A qualche passo di distanza dalla fontana si nota come tra le due figure maschili si apra un varco rettangolare squadrato alla perfezione. "Il varco è il cuore del mistero. Rappresenta la soglia invalicabile per i profani, oltre la quale si accede in una dimensione sconosciuta, sulle terre popolate da mostri, al di là delle colonne d'Ercole. L'ingresso alla Caverna Luminosa, nella quale sono custoditi i misteri alchemici che regolano il mondo. L'accesso alla conoscenza senza limiti..." (Giuditta Dembech)
-----------
La Fontana del Frejus è opera del conte Marcello Panissera, costruita per celebrare l'inaugurazione dell'omonimo traforo (1871), è da molti considerata uno dei monumenti più importanti della Torino esoterica. Secondo la tradizione, oltre a nascondere la porta d'accesso agli inferi, essa è sovrastata da un angelo che, per alcuni, rappresenta Lucifero, l'angelo più bello secondo la tradizione biblica cristiana.
----------
La Tesoriera è una villa settecentesca torinese, con ingresso principale da Corso Francia e circondata da un vasto giardino dove fà bella mostra una stupenda fontana.
La villa si denomina La Tesoriera essendo stata costruita per il potente consigliere di Stato e tesoriere generale dello Stato sabaudo di qua dai Monti, Aymo Ferrero di Cocconato che aveva acquistato nel 1713 i terreni sui quali sorge la costruzione. L'architetto cui venne affidato l'incarico dell'edificazione fu Jacopo Maggi, che si ispirò allo stile di Guarino Guarini. L'inaugurazione della villa avvenne nel 1715 alla presenza di Vittorio Amedeo II e della corte.
----------
La Fontana dei Dodici Mesi fu realizzata su progetto di Carlo Ceppi per l'Esposizione Nazionale del 1898, inaugurata per festeggiare il cinquantenario dello Statuto Albertino. E' composta di un'ampia vasca ovale, in cui precipita una spumeggiante cascata, circondata da una balaustra ornata di statue - eseguite da vari artisti (tra i quali Luigi Contratti, Edoardo Rubino e Cesare Biscarra) - che rappresentano i dodici mesi dell'anno e le quattro stagioni.
La leggenda vuole che sia stata costruita nel luogo in cui il principe egizio Eridano cadde nel Po.
Questa fontana pare fosse molto apprezzata da Edmondo De Amicis, soprattutto per la suggestiva collocazione nel Parco del Valentino."

venerdì 26 novembre 2010

Giuditta Dembech su Gustavo Rol 2 di 2